
Farmacia in cucina
L'olio
di oliva è composto prevalentemente di acido oleico (55÷83%),
modeste quantità di acidi saturi e discrete quantità
di acidi polinsaturi (5÷20%); questi ultimi che sono
acidi grassi essenziali, devono essere forniti giornalmente
all'organismo, tramite un'alimentazione con olio di oliva.
L'olio extravergine è ricco, inoltre, di compomenti antiossidanti
che portano alla riduzione del livello di colesterolo plasmatici,
ad un'azione protettiva nelle cardiopatie ischemiche ed esercitano
un'attività anti-promotrice della carcinogenesi e delle
neoplasie.
Per il bilanciamento delle componenti acide, si rivela utilissimo
della dieta della prima infanzia (subito dopo lo svezzamento)
ed anche per la realizzazione di fritture per la stabilità
ad alte temperature.
Diversi ricercatori internazionali hanno evidenziato una correlazione
decrescente dell'ipertensione "primaria" o "essenziale"
(cioè senza causa precisa) con l'uso dell'olio d'oliva
dovuta all'azione ipotensiva degli acidi grassi monoinsaturi.
Nella componente in saponificabile dell'olio di oliva ci sono
frazioni importanti dal punto di vista biologico, vitamine A,
D, E, K e ß-carotene. Negli oli raffinati la maggior parte
di queste sostanze vengono distrutte e, pertanto, il valore
biologico è annullato; negli oli extravergine di oliva,
specie se consumati crudi è alto il valore biologico:
le vitamine restano intatte.
Pertanto, per una sana alimentazione, si consiglia di introdurre
nella nostra dieta il consumo di frutta fresca e di verdure
condite con olio extravergine di oliva, il tutto innaffiato
da un bicchiere di buon vino.