Il
miele è una sostanza zuccherina, sciropposa e deriva
dalla trasformazione del nettare dei fiori durante il passaggio
nella borsa melaria delle api e che le api depositano nelle
celle dei loro favi. Questa trasformazione del nettare in miele,
che rappresenta il principale alimento delle api, ne fa una
miscela di zuccheri invertiti, composta mediamente da: acqua
17%, fruttosio 40%, glucosio 34%, saccarosio 2%, destrine 0,5%
ed altre sostanze 5,5%. Il miele viene raccolto dopo la stagione
delle fioriture delle varie specie vegetali che forniscono il
nettare: dopo aver rimosso gli opercoli che chiudono le celle
dei favi, il miele viene estratto, per centrifugazione nello
smielatore, e successivamente i favi svuotati, per niente danneggiati,
sono rimessi nelle arnie, per essere di nuovo riempiti dalle
laboriose api.
Le qualità del miele prodotto dipendono dalla specie
vegetale che ha fornito il nettare. Anticamente il miele era
l'unico dolcificante utilizzato al posto dell'attuale zucchero
di barbabietola o di canna; serviva per preparare i melliti
(medicamenti usati sciogliendo il miele in acqua o in liquidi
d'estrazione). All'epoca dei Romani il miele veniva aggiunto
al vino: nel Falernum si poneva del miele perché, macerandosi
il nettare, il vino si potesse conservare, addolcito, per lunghi
anni. Attualmente, oltre ad essere usato come dolcificante,
(trova largo impiego in pasticceria, nella fabbricazione del
torrone e di alcuni liquori) viene talora utilizzato in farmacia.
Già dall'antichità erano note le azioni benefiche
che il miele esercita su molte parti e funzioni del nostro organismo,
a secondo delle varie essenze da cui viene prodotto.
Alcuni
tipi di miele ed il loro utilizzo
Miele
di acacia
Di colore chiaro, trasparente, ha un sapore dolce ed un profumo
delicato. Molto indicato per bambini e poppanti specie se presentano
infiammazione delle mucose dell'apparato respiratorio e gastrointestinale.
L'alta percentuale di fruttosio che lo caratterizza, rende questo
tipo di miele utilizzabile dai diabetici leggeri.
Miele
di castagno
Il suo colore varia da un noce chiaro al noce quasi nero, ma
si caratterizza per il profumo forte ed acre ed il sapore amaro.
La sua ricchezza di sali minerali, provoca un effetto sudorifero
ed espettorante; inoltre, stimola la circolazione del sangue
ed è adatto, quindi, alle persone affaticate.
Miele
di eucalipto
Si caratterizza per il suo colore noce chiaro, brillante, per
il suo odore aromatico ed un sapore pronunciato ma gradevole.
Particolarmente indicato per le affezione delle vie respiratorie
per la sua azione antiasmatica, anticatarrale, antispasmodica,
emolliente e calmante della tosse. Svolge altresì un'azione
antisettica oltre che dei polmoni, anche dell'intestino e delle
vie urinarie. Vermifugo ma anche cicatrizzante, soprattutto
nelle affezioni della bocca.
Miele
di borragine
Ha colore chiaro tendente al bianco, di sapore delicato, presenta
una cristallizzazione compatta. Ha un'azione sedativa e depurativa
che lo rende particolarmente indicato come dolcificante per
le tisane.
Miele
di arancio
Di sapore gradevole, ha un colore chiaro ed è profumato.
Svolge azione antispasmodica e sedativa e pertanto è
indicato per le persone nervose ed ansiose e nei casi di insonnia.
Ha inoltre potere cicatrizzante (indicato per le ulcere) ma
è un ottimo dissetante mescolato con il tè ghiacciato.
Miele
millefiori
E' il miele raccolto a fine primavera e fine estate ed è
composto da diversi tipi di nettare quante sono le specie di
fiori visitate dalle api: per questo motivo sia il colore che
il sapore sono assai variabili. A secondo della zona di produzione
e del periodo di raccolta si possono avere svariate gradazioni
cromatiche che vanno dal bianco al noce quasi nero. Il millefiori
raccolto in primavera ha proprietà lassative ed è
benefico per stomaco ed intestino; quello raccolto in estate,
invece, è tonico, energetico e febbrifugo. Ottimo ingrediente
per la preparazione di dolci.
Miele
fiori di bosco
Questo miele dal sapore molto gradevole e fortemente aromatico,
si contraddistingue per il suo colore scuro, quasi nero. La
sua ricchezza di sostanze minerali, potassio, fosforo, ferro,
enzimi ed aminoacidi, ne fa un ottimo antianemico
AVVERTENZA- La cristallizzazione
del miele avviene per processo naturale, per riaverlo liquido
è sufficiente riscaldare il vaso a bagnomaria senza superare
i 45 gradi centigradi. Il miele va conservato in luogo fresco
ed asciutto, possibilmente al buio.