Chi
è nato per primo ? La vite o Ciro? Le prime vitacee compaiono
sul nostro pianeta nell'era mesozoica (140 milioni di anni fa),
ma solo nel terziario (65 milioni di anni fa) la vite acquista
la forma di una liana. Alcuni reperti fossili ritrovati sia
in Italia che in altre nazioni europee testimoniano l'esistenza
della vite nel periodo terziario e quaternario. Ma chi è sto
Ciro? È nato prima o dopo della vite? Dopo che i continenti
cominciarono ad assumere l'attuale forma , 3 milioni di anni
fa, l'uomo fece la sua comparsa sulla terra (Ciro però già era
nato); l'uomo cominciò a cibarsi oltre che di cacciagione anche
delle piccole bacche prodotte dalla vite selvatica (vitis silvestris).
Solo nel neolitico (6000 anni a.C.) nella zona della Mesopotamia,
sembra che gli Arii ed i Semiti, primi abitanti della zona,
abbiano iniziato la coltivazione e la vinificazione dalla vite
coltivata e potata ( vitis vinifera sativa). Nella zona del
monte Arafat, sono stati rinvenuti depositi di feccia all'interno
di giare adibite alla conservazione del vino, risalenti a 4000
anni a.C. Anche nelle tombe dei faraoni egiziani sono state
rinvenute testimonianze sulla vite e sulle tecniche di vinificazione.
Dall'isola greca di Eubea, i coloni greci che sbarcarono in
Campania nell'VIII secolo a.C. iniziarono la coltivazione della
vite con introduzione di tecniche di potatura razionale, con
riduzione della produzione per pianta, e scegliendo terreni
collinari in zone ben esposte e ventilate. Ma già nelle zone
appenniniche interne i popoli italici, SANNITI e IRPINI, cominciavano
ad adottare sistemi di allevamento locali. Sicuramente gli antenati
dei Sanniti non erano completamente astemi prima dell'arrivo
dei coloni euboici; il territorio sannita fu ricco di vita fin
dalla preistoria, come testimonia la palafitta rinvenuta a Castelvenere
(Benevento) negli scavi del 1898, poggiante su 99 pali, disposti
su quattro fila, infissi nel terreno ed il ritrovamento, nella
campagna di scavi del 1908, di residui di ossa di muflone, di
bue selvatico e nuclei e punte silicee, oltre ad oleari e cocci
spettanti all'arte greca, di epoca romana e sannitica. Tutto
questo ci fa supporre che i territori del Sannio già erano pieni
di vita fin dalla preistoria. Ma chi è sto Ciro?
E' forse Ciro Ferrara? NOOOH!!!! E' forse Ciro Scognamiglio
di Torino? NOOOH!