La zona di produzione dei nostri vini sono le colline della Valle del basso Calore Beneventano che raccordano i monti del Matese-Monte Maggiore a nord con il Taburno-Camposauro a sud, interessa per intero i territori dei Comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Solopaca, S. Lorenzo Maggiore e parzialmente degli altri comuni contermini.

La geologia
La nostra area di produzione presenta delle caratteristiche geologiche uniche rispetto alle altre aree vitivinicole d’Italia e forse del mondo intero, infatti troviamo:

  • formazioni marine costituite da sabbioni ed arenarie, da argille arenacee ed arenarie quarzose (vedi giacimenti fossili di Pietraroja)
  • formazioni continentali costituite da depositi fluviali antichi, terrazzati e da depositi di ghiaie e sabbie di fondovalle
  • formazioni vulcaniche riconducibili alle attività del Roccamonfina e del Somma Vesuvio, costituite dal caratteristico tufo grigio campano (ignimbrite trachifonolitica grigia), poco coerente e sciolto nella parte superficiale, con scorie e pomici nere e con cristalli di snidino.
Orografia
Il predominare di modeste colline (100-400 m.s.l.m.), dolcemente ondulate, con una buona esposizione quasi ovunque, con una piovosità media annua non eccessiva (circa 900mm d’acqua/anno), protette tutt’intorno dalla corona composta dai complessi montuosi Monte Maggiore, Matese, Camposauro e Taburno creano un habitat ed un microclima ideale per la viticoltura: inverni non troppo rigidi, precoce arrivo della primavera, estate calde e asciutte con arrivo delle piogge autunnali dopo la vendemmia.Questa varietà di formazioni geolitologiche ed il particolare microclima (con esclusione di gelate primaverili), da la possibilità di coltivare diversi tipi di vitigni conferendo a diversi vini la peculiarità di maturare precocemente, senza lunghi periodi di invecchiamento.Ai fattori geolitologici e microclimatici va aggiunto l’alto livello raggiunto dalle tecniche colturali, attraverso la selezione dei migliori cloni autoctoni, tramandate nel corso dei secoli di generazione in generazione.